Inquinamento atmosferico e mobilità sostenibile per tutti
2016-05-15

 Dal convegno su “Inquinamento atmosferico e mobilità sostenibile per tutti” dati interessanti e possibili azioni per una città meno inquinata e più accessibile

Carpi è davvero una città che ha colto l’urgenza di “agire in fretta ed investire in strategie efficaci per i ridurre i rischi ambientali nella città, nelle case e nei luoghi di lavoro”? Questo interrogativo è stato il filo conduttore della serata dal titolo “Inquinamento atmosferico e mobilità sostenibile per tutti” che si è svolta a Carpi il 6 maggio scorso su iniziativa dell’Associazione Disabili e Familiari (ADIFA) e delle altre organizzazioni aderenti alla fondazione Progetto per la Vita, nell’ambito delle iniziative della Primavera del Volontariato 2016.

Inquinamento

I dati, per certi aspetti poco rassicuranti, sulla qualità dell’aria nel nostro territorio sono stati ampiamente dettagliati da Carla Barbieri, responsabile provinciale della rete di monitoraggio della qualità dell’aria di ARPA, intervenuta insieme al direttore dell’istituto Stefano Forti. Le rilevazioni delle stazioni dislocate in provincia di Modena (una a Carpi in via Remesina) offrono diverse evidenze che da un lato dimostrano la gravità delle condizioni ambientali, in termini di valori delle polveri sottili, specialmente in certi periodi dell’anno e dall’altro denotano una certa capacità di contenere l’impatto dell’inquinamento entro i limiti assegnati a livello europeo. Desta preoccupazione, soprattutto a Carpi, il valore registrato per l’inquinamento da traffico (superiore a Modena) e da combustione di biomasse (legna e pellet). Due situazioni che meriterebbero interventi urgenti di contenimento.

Salute

Un recente rapporto dell’OMS (marzo 2016), aggiornato a distanza di dieci anni dall’ultima edizione, stima in 12,6 milioni i morti nel mondo attribuibili all’inquinamento ambientale e solo in Europa 1,4 milioni. Si parla di malattie cardiovascolari, tumori, malattie respiratorie croniche alle quali sono esposti con maggiore incidenza i bambini e gli anziani. Dell’impatto della qualità dell’ambiente sulla salute ne ha dato conferma Lorenzo Luppi, specialista in malattie dell’apparato respiratorio del Policlinico di Modena, e questo grazie a recenti studi scientifici che hanno potuto documentare scientificamente un rapporto di causa effetto tra alcune patologie e gli inquinanti ambientali.

Mobilità

Se il percorso obbligato per ridurre l’inquinamento ambientale riguarda l’abbattimento del traffico di autoveicoli ci ha pensato Enrico Chiarini, ingegnere esperto di mobilità urbana e consigliere nazionale della FIAB (Federazione italiana Amici della Bicicletta) a fornire esempi concreti di città europee all’avanguardia come Copenaghen, Grenoble, Amburgo per citare le più note. Dissuadere la popolazione dal ricorso alle auto richiede prima di tutto un impegno culturale e informativo notevole, e poi è necessario creare le condizioni nella città perché la bicicletta e il trasporto pubblico siano una reale alternativa all’auto. In questa prospettiva andrebbe superato anche il concetto di pista ciclabile e quindi risultano datati i vari Piani della mobilità ciclistica (come quello del Comune di Carpi che prevede investimenti per 40 milioni): non si tratta di costruire chilometri di piste ciclabili ma di rendere la viabilità della città a misura di bicicletta. Occorre però una visione della città di medio lungo periodo e persone, amministratori e tecnici con forti motivazioni e competenze.

Le numerose domande del pubblico hanno spaziato sui vari temi della serata con particolare attenzione al tema delle piste ciclabili in città, della segnaletica, della scarsa attenzione all’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Vale anche per Carpi quanto dichiarato dalla Commissione europea in occasione dell’Access City Award, il premio assegnato ogni anno alla città più accessibili per tutti, “le persone disabili incontrano ancora troppi ostacoli nella vita di tuti i giorni, è per questo che abbiamo collocato l’accessibilità al centro della nostra strategia per costruire un’Europa senza barriere…L’accessibilità offre nuove opportunità di investimenti e può fungere da vero e proprio stimolo per l’innovazione e la crescita”.  

 

Scheda/1

Premio europeo Access City Award

In occasione della Giornata europea delle persone con disabilità (3 dicembre), la Commissione europea ha dichiarato Milano vincitrice del Premio 2016 per le città a misura di disabili. Anche le città di Wiesbaden (Germania), Tolosa (Francia), Vaasa (Finlandia) e Kaposvár (Ungheria) sono state premiate per i loro sforzi volti a migliorare l'accessibilità per le persone con disabilità e gli anziani.  (http://ec.europa.eu/justice/events/access-city-award-2015/index_it.htm)

 

Scheda/2

Amici della Bicicletta

La FIAB Onlus-Federazione Italiana Amici della Bicicletta è la più forte realtà associativa dei ciclisti italiani non sportivi con circa ventimila soci suddivisi in 142 associazioni sparse su tutto il territorio. FIAB è un’organizzazione ambientalista che promuove la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell'ambiente, urbano ed extraurbano. FIAB organizza ogni anno Bimbimbici, manifestazione nazionale dedicata a bambini e ragazzi, e Bicistaffetta, per promuovere il cicloturismo quale volano economico del nostro Paese. (www.fiab-onlus.it)

 

Nella foto da sinistra: Fabruizio Luppi, Stefano Forti, Carla Barbieri, Enrico Chiarini

 

 

Info: Luigi Lamma – lulamma@tin.it – 335 5274511


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