Relazione illustrativa 2012 - 2014
2011-11-09

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DELL’ATTIVITA’ CHE LA FONDAZIONE CASA DEL VOLONTARIATO INTENDE SVOLGERE NEL PERIODO 2012 - 2014

Premessa

 

Il 2010  e il 2011 sono sicuramente  anni di rodaggio,per un’esperienza così nuova nel panorama delle Fondazioni bancarie, che sono serviti a capire cosa sia possibile fare, e cosa sia necessario modificare. Lo sviluppo delle collaborazioni tra Fondazione e  le Associazioni ed in particolare il trasferimento dalla FCRC alla FCV di una attività di microcredito ha reso necessarie alcune modifiche allo statuto, che attualmente sono in fase di elaborazione, che si possono riassumere nell’ impegno, da parte della FCV a sviluppare, direttamente, attività di sostegno sociale.

Avuto riguardo a quanto indicato nello statuto, il Consiglio Direttivo, mantenendo un costante raccordo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ha definito la seguente pianificazione delle attività per gli anni 2012-2014.

I programmi

Nel triennio trascorso oltre alle attività gestionali la FCV è stata impegnata in un confronto costante con le Associazioni  cercando di fare da collante tra soggetti che spesso lavorano sugli stessi problemi senza dialogare, non rendendosi conto che l’integrazione tra le loro attività porterebbe risultati migliori e, perché no, anche risparmi economici. Si può dire che il nostro impegno è stato quello di creare il più possibile sinergie tra le Associazioni..In questo si è dimostrato chiaramente che la presenza fisica delle Associazioni nella casa del Volontariato aiuta notevolmente .le possibili collaborazioni.

A dimostrazione di primi risultati positivi si portano ad esempio tre attività che stanno avendo un buon successo: Ero Straniero; Anziani in rete e la Convenzione in corso di definizione tra Alice e il Parkinson.

Nel rispetto delle finalità statutarie  nel 2011 si sono sviluppate, in collaborazione con le Associazioni alcune attività che hanno riscontrato consenso e che per questo intendiamo riproporre (Seminari formativi su materie complesse, la festa del volontariato, alcuni corsi di formazione gestiti dal CSV ecc.)

Si elencano di seguito per titoli le attività programmatiche che il Consiglio Direttivo ha definito e che intende sviluppare in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato,  con l’Amministrazione Comunale (con i quali si sono ormai consolidate collaborazioni che hanno dato esiti positivi) e con le associazioni con le quali è previsto un confronto assembleare,

Attività promozionali

Grazie a tutte le attività che le Associazioni svolgono la Casa del Volontariato ha acquisito una discreta visibilità e una notevole frequentazione: questo si riscontra nell’uso delle sale e nell’afflusso consistente di utenti delle varie Associazioni.

In primavera si è organizzata con successo la festa del volontariato che ha visto una notevole affluenza di pubblico interessato a conoscere la Casa. In quella occasione si sono distribuite 2000 guide contenenti tutte le  informazioni relative alle Associazioni presenti nella casa e alle loro attività..

Si ritiene che sia importante ripetere l’esperienza della festa di primavere collegandola, ad un mercatino di Natale. L’intenzione è quella di creare due momenti tradizionali in cui le Associazioni no profit fanno conoscere alla città il loro impegno .

Per incrementare ulteriormente la comunicazione con l’esterno e fare conoscere tutto ciò che avviene dentro e fuori dalla casa si è deciso di aprire un sito web che sarà a disposizione delle associazioni che ne sono sprovviste.

Infine si intende mantenere anche nel 2012 l’ufficio stampa mettendolo a disposizione gratuitamente per quelle iniziative che vedono impegnate più associazioni.

Attività di ricerca e approfondimento relative a temi connessi alla cittadinanza attiva

Intendiamo  prosegue, organizzando due seminari all’anno, nel nostro impegno ad offire alle Associazioni e più in generale a tutto il mondo del volontariato alcuni strumenti per  meglio comprendere temi complessi, innovativi e di difficile interpretazione.

Nei due anni passati abbiamo trattato i temi dell’amministratore di sostegno, del Fondo regionale per la non autosufficienza, e dell’impresa sociale.

Cogliendo le sollecitazioni e le necessità che le associazioni esprimeranno la Fondazione Casa del Volontariato intende dare continuità, anche con attività formative, ad una delle sue mission, che è appunto quella di fornire approfondimenti grazie all’ausilio di esperti assai specializzati.

La formazione delle nuove generazioni

Tra le associazioni di volontariato, numerose sono quelle che si occupano delle fasce giovanili (infanzia, adolescenza, giovani), con proposte di vario genere che vanno dalla musica allo sport, dal teatro al recupero scolastico, ecc... Ad esse dovrà essere rivolta un'attenzione speciale, sia perchè investire sulle nuove generazioni vuol dire investire sul futuro del territorio, sia perchè il volontariato ha bisogno di autoalimentarsi, educando i giovani alla solidarietà e all'attenzione ai bisogni del prossimo.

Intendiamo continuare la nostra collaborazione nel progetto di promozione del volontariato che il CSV sta svolgendo nelle scuole superiori. In accordo con l’Assessorato Giovani e con il CSV proporremo una iniziativa che attraverso la Carta Giovani premierà i ragazzi che svolgeranno attività di volontariato

Infine in collaborazione con  CSV, Assessorato ai giovani e Fondazione Fossoli intendiamo riproporre l’esperienza dei campi estivi di volontariato. Due sono le possibilità che stiamo valutando: il campo estivo internazionale e un campo

Estivo  da farsi in Italia legato ai temi della legalità.

L’aiuto ai soggetti deboli

La nostra realtà è piena di Associazioni che operano per promuovere progetti finalizzati alla prevenzione, per rendere più umana e più adeguata l’assistenza sanitaria, per alleviare il disagio dei malati fisici e psichici e delle loro famiglie, per attuare progetti di sostegno alla realtà dei disabili e alle persone anziane o affette da gravi patologie. A conferma di tutto ciò, è sufficiente esaminare le tante richieste di finanziamento che annualmente pervengono alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. In questo settore non c’è niente da inventare, è sufficiente guardarsi intorno ed essere disponibili a partecipare:questo è il nostro impegno

Importanti sono anche quelle attività rivolte a questi soggetti svolte dai centri sociali e dalle parrocchie.

Due sono gli elementi di rilievo:

- la possibilità che questi luoghi offrono agli anziani di sentirsi ancora utili, svolgendo attività di volontariato e a volte portando le loro esperienze al confronto con le nuove generazioni;

- la rete di solidarietà che questo volontariato ha creato per aiutare i soggetti deboli.

Questo è un mondo esterno alla Casa del Volontariato, che fa parte però di quel tessuto sociale così forte e radicato nella nostra realtà, del quale non ci si può dimenticare e che per questo intendiamo considerare nei nostri programmi.

Infine è nostra intenzione sostenere l’iniziativa Ero Straniero che contiene un elemento che rientra nelle finalità della FCV: la collaborazione tra quattro associazioni che svolgono con una scuola per adulti stranieri una meritevole attività di integrazione, in particolare per le donne, aiutando soggetti deboli quali gli stranieri che non conoscono la nostra lingua e le nostre regole. 

Il Microcredito

La FCV dal mese di settembre 2010 ha avuto dalla FCRC l’incarico di gestire la segreteria tecnica dell’attività di Microcredito.

Dopo i primi mesi di esperienza in accordo con la FCRC si è deciso di trasferire completamente questa attività alla nostra Fondazione. Allo stato attuale sono in corso tutte le procedure necessarie al trasferimento, in particolare la convenzione con la banca e il trasferimento del fondo di garanzia.  Si prevede che il 2012 sarà l’anno in cui gestiremo a pieno titolo il Microcredito..

L’ attività di segreteria, svolta in contatto diretto con le antenne, gli sportelli  e in particolare con gli utenti ci ha permesso di entrare nel merito dello strumento cogliendone gli aspetti positivi e anche cosa si potrebbe fare per migliorarlo E’ nostra intenzione verificare ogni possibilità di miglioramento che naturalmente sarà concordata con la FCRC.

 

 

Il no profit investe tanti settori della società  per questo ci rendiamo conto del fatto che si potrebbero elencare ancora svariati temi sui quali impegnarci. Siamo ancora in una fase  di rodaggio e l’ascolto, la modestia e la volontà di fare ci indirizzeranno nelle scelte future.

In conclusione,  ci pare che in questi primi anni abbia trovato riscontro positivo quella ambizione dichiarata all’inizio cioè quella di mettere a disposizione e gestire una struttura che non sia un condominio pieno di scrivanie e vuoto di contenuti ma un luogo dove, attraverso la partecipazione attiva e la collaborazione tra il forte movimento associativo presente nel nostro territorio e la Fondazione, si dia sempre maggior corpo a quella sussidiarietà che spesso è eccessivamente richiamata e poco praticata.

 

 

 

 


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